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RETAIL & STORIES POWERED BY DANIELE CAZZANI

VOLEVO ESSERE PILOTA D’AEREO…

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Articolo pubblicato sul n.348 di MarkUp

Da giovane avrei voluto fare il pilota d’aereo invece eccomi qui a parlare di retail, valori, generazioni e, soprattutto, di quanto sia rischioso trattare tutto ciò come previsioni meteo.

Non si contano le ricerche che “mappano” preferenze e principi di Gen Z e Gen Alpha: sostenibilità, inclusività, autenticità, work-life balance, consumo consapevole… Ricerche tutte estremamente interessanti e tutte assolutamente necessarie in questo momento storico dove l’evoluzione tecnologica, dei consumi e dei costumi porta a stravolgere certezze rimaste immutate per molti anni.

Ma c’è un punto che spesso manca: il tempo non è un dettaglio.

Basta un esperimento semplice: proviamo a guardarci allo specchio e ricordare i nostri vent’anni. Quanti valori dichiarati abbiamo davvero mantenuto? Quanti “mai più” sono diventati “dipende”? Quanti buoni propositi si sono scontrati con affitto, figli, carriera, salute, contesto economico? La distanza tra ciò che avremmo voluto fare e le scelte che abbiamo fatto non è ipocrisia, è lo scotto della realtà.

Tornando alle generazioni il rischio è confondere una fotografia con un destino: le preferenze cambiano influenzate dalle transizioni, con le crisi e con l’ambiente sociale e culturale.

Le generazioni contano, certo. Ma contano anche i percorsi di vita, e la traiettoria non è (quasi mai) lineare.

Il mio invito al retail è di non scambiare una fotografia per un destino.

Bene le ricerche, benissimo i trend: ma vanno trattati come segnali, non come profezie. Perché il tempo non si limita a “influenzare” i clienti: li trasforma. E se c’è una certezza, è che nel retail non vince chi indovina il futuro ma chi sa continuamente aggiornare la rotta (così torniamo al mio desiderio di diventare pilota).

Daniele Cazzani – Strategy Partner Kiki Lab (Promotica Group) http://www.kikilab.it